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Oggi vogliamo raccontarti un’interessante case history che abbiamo adottato per un nostro cliente: Lucar. In questa occasione è stata pianificata un’intensa attività di guerrilla marketing che ci ha consentito di trasformare un problema in un vantaggio.

Se non hai mai sentito parlare di “Guerrilla Marketing”, con questo termine si fa riferimento a un tipo di marketing non convenzionale volto a sorprendere il pubblico con trovate letteralmente fuori dagli schemi.

Ma andiamo per step e scopriamo come è andata!

Come nasce l’idea?

Lucar, nota concessionaria del brand Toyota a Lucca, voleva lanciare sul territorio le auto ibride ed elettriche. Il problema dell’inquinamento atmosferico è ben radicato nella nostra città e soprattutto la questione di Via Salicchi (appena fuori le mura cittadine) è ben nota a tutti da anni. 

Qui è presente un incrocio che puntualmente ogni giorno si trasforma in un groviglio di auto, mezzi pesanti che rilasciano una quantità di smog incalcolabile. Ciò, come potrai immaginare, scatena una altrettanto incalcolabile quantità di polemiche da parte dei cittadini e soprattutto di chi è residente in questa strada.

Così, per richiamare l’attenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, in collaborazione con il comitato di via Salicchi abbiamo ideato un’operazione di guerrilla ad alto impatto virale ed abbiamo potuto trasformare un problema in un vantaggio.

Se tutti avessero un’auto ibrida.

L’installazione

L’operazione ha avuto avvio proprio in via Salicchi, cuore del problema, dove abbiamo deciso di installare un cartellone sagomato che recitava:

“se tutti avessero un’auto ibrida”


Per rafforzare il messaggio, l’installazione presentava su un lato un’apertura, così da lasciare intravedere una sezione di muro, preventivamente pulito, per mettere in risalto la differenza che ci sarebbe con l’abbattimento delle polveri sottili e quindi guidando un’auto a basso impatto ambientale.

Infine, nell’adv non abbiamo parlato di un marchio specifico, ma abbiamo fatto riferimento all’auto in generale, dato che l’obiettivo era comunque la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema. La differenza veniva fatta comunque dal logo posto in basso a promozione dei fautori dell’operazione.

Trasformare un problema in un vantaggio. Cartellone sagomato che ritrae la differenza di inquinamento tra guidare un'auto normale e un'auto ibrida.

Respira pulito. Guida un’auto ibrida

Le affissioni

La campagna “respira pulito” è stata intensificata ponendo sulle statue più note di Lucca una mascherina anti smog. Non potendo, per una questione etica, apporre realmente le mascherine alle statue, siamo intervenuti con una realizzazione grafica.

Mediante l’utilizzo di photoshop abbiamo realizzato diverse affissioni ritraenti le foto delle statue di Burlamacchi e Puccini con apposto appunto una mascherina azzurra, colore rappresentativo dell’Hybrid Toyota.

A ciò abbiamo aggiunto un copy esplicativo che recitava:

“Respira pulito. Guida un’auto ibrida”

Affissione pubblicitaria di una statua lucchese con la mascherina anti smog.

Operazione anti smog.

La distribuzione dei flyer.

La nostra campagna offline è terminata con la distribuzione di flyer fatti a forma di mascherina anti smog alle porte della città di Lucca, al cui interno erano elencati tutti i vantaggi dell’acquisto di un’auto ibrida.

Anche in questo caso però, volevamo inserire un elemento shock, così per sollecitare l’interesse dei passanti, abbiamo munito le nostre hostess di un outfit un po’ particolare per l’occasione. Scoprilo nel video.

Messaggio coordinato.

L’operazione doveva raggiungere tutti i cittadini lucchesi. Per rafforzare la comunicazione, abbiamo diffuso quindi la notizia su diversi strumenti: online e offline.
In questo modo siamo andati ad intercettare i diversi tipi di target. Infatti, trattandosi di auto molto diverse tra loro, dovevamo fare un’operazione massiva.

Abbiamo così diffuso il messaggio sui giornali attraverso l’acquisto di mezze pagine, sul sito web realizzando una pagina dedicata in cui veniva spiegata tutta l’operazione, e sui social.

Sulle pagine Facebook ed Instagram di Lucar abbiamo documentato tutta l’operazione, utilizzando foto e video prodotti per l’occasione. Abbiamo poi lanciato una campagna ad, utilizzando le immagini delle affissioni per rafforzare il messaggio.

Risultati.

Volevamo richiamare l’attenzione sull’argomento per aumentare la sensibilità di tutti, in modo che le persone parlassero del tema e conoscessero i vantaggi dell’ibrido e dell’elettrico.

A sostegno di questa operazione, oltre che il comitato di Via Salicchi, anche il comune di Lucca, che da sempre è sensibile al tema e concede ai possessori delle auto ibride, il parcheggio gratuito negli stalli blu della città.

La campagna ha avuto il risultato sperato ed il chiacchiericcio è passato dai social fino ai giornali locali.

Ecco quindi come grazie a questa operazione di guerrilla è stato possibile trasformare un problema in un vantaggio. Questa tecnica marketing, se fatta nel modo giusto, ti consentirà di attrarre maggiormente l’attenzione del tuo pubblico. E tu sei rimasto sorpreso?

Se questo case study ti ha incuriosito, scopri altri nostri casi di guerrilla all’interno del blog!

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